Menu principale:
Roster > Sandro De Palma
“Una delle più qualificate ed originali espressioni del concertismo italiano”. La critica ne sottolinea le “prestigiose possibilità strumentali al servizio di una visione interpretativa personale ed approfondita, sostenuta da una poetica ricerca sonora”.
Sandro De Palma ha tenuto il suo primo concerto a nove anni con musiche di Bach, Chopin e Schubert. Dopo gli studi con Vincenzo Vitale si è perfezionato con Nikita Magaloff giovandosi poi anche dell’esperienza e dei consigli di Piero Rattalino. Vincitore a 19 anni del Concorso Internazionale “Alfredo Casella”, ha inoltre ricevuto il Primo Premio della “Fondazione Bruce Hungerford” di New York che gli ha aperto le porte della celebre Carnegie Hall ed è stato premiato in prestigiose competizioni tra cui il “Dino Ciani – Teatro alla Scala”.
Già nel 1983 si era imposto all’attenzione della critica con l’integrale degli Studi di Chopin al Festival Pianistico Internazionale Arturo Benedetti Michelangeli di Brescia e Bergamo.
Un’innata esigenza di approfondimento lo ha indotto ad una pausa di riflessione (nel ’93) dedicata ad un intenso corso di studi con la grande didatta Alice Kezeradze-Pogorelich.
Ospite di prestigiosi Festival quali Settembre Musica, Ravenna Festival, Festival di Coimbra e di Lubjana, Festival Beethoven di Bonn... ha tenuto concerti in tutta Europa: Austria, Ungheria, Francia, Germania, Svizzera, Lussemburgo, Spagna, Portogallo, Belgio, Gran Bretagna – dove dopo il debutto a Londra (Wigmore Hall, febbraio 1998) è stato subito reinvitato per l’anno successivo; ed ha effettuato tournées in Russia, Messico, Stati Uniti e recentemente in Giappone.
In Italia ha suonato al Quirinale e alla presenza del Presidente della Repubblica Ciampi, è regolarmente ospite delle maggiori Istituzioni concertistiche, ha collaborato con le più importanti Orchestre sinfoniche. All’estero ha suonato con la Filarmonica di Dresda, con l’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia e nel 2000, su invito di Yuri Temirkanov, ha eseguito il Concerto n.1 di Liszt a San Pietroburgo, con la celebre Filarmonica.
Si dedica anche con passione alla musica da camera: in duo con i violinisti Ilja Grubert, Boris Belkin, Pierre Hommage, con il violista Toby Hofmann, con i clarinettisti Wenzel Fuchs e Darko Brlek, il Quartetto Prazak, gli Ensembles di fiati e di archi dei Berliner Philharmoniker. Con questi ultimi ha tenuto numerosi concerti ed ha ottenuto un successo particolare nel febbraio 2004 suonando il Quintetto di Franck a Berlino, nella sede della Filarmonica.
Come solista, significativo il successo al Festival del pianoforte de La Roque d’Anthéron nell’agosto 2005, che ha suscitato vastissima eco sulla stampa specializzata.
A sedici anni ha dedicato il suo primo disco a musiche di Liszt ; ha partecipato alla prima registrazione integrale del Gradus ad Parnassum di Muzio Clementi (Fonit Cetra) che ha ottenuto il Premio della Critica discografica Italiana). I CD più recenti sono dedicati a Clementi, Brahms e Cilea. Dal 1998 De Palma è direttore artistico del Festival "Maggio della Musica" di Napoli.
La sua forza comunicativa e la consapevolezza delle scelte interpretative sono state sottolineate dalla critica nel dicembre 2005, per l’interpretazione del Concerto n.1 di Beethoven al Teatro Filarmonico di Verona con la direzione di Soudant. Su invito di René Martin, partecipa alla nuova edizione della prestigiosa manifestazione internazionale denominata la “Folle Journée 2006” con tre diversi programmi “a tema” e concerti a Nantes (27- 28 e 29 gennaio) , Lisbona (febbraio) e Tokyo (maggio 2006).
“... l'originale espressione del pianismo italiano ...”